Solo visciole e zucchero, cotte finché bastano. Il frutto tiene l’acido quel tanto che serve a non diventare una confettura qualunque, e si sente ancora la buccia.
Confettura extra di visciole · Confettura di visciole · 250 g · Confettura extra di visciole · Confettura di visciole · 250 g ·
Come preferisce lo zio
🥐Sulla crostata
La destinazione naturale. Tiene la cottura senza diventare gelatina.
🧀Sul pecorino
Un cucchiaino accanto alla scaglia. È il modo in cui la mangiano da queste parti.
🍞Su una fetta di pane alle cinque
Pane, burro e confettura. Lo zio la mangia col cucchiaio, ma non lo ammette.
Le domande allo zio
Che cos’è il vino e visciola?
È vino e visciole, un prodotto tradizionale delle Marche. Le visciole — amarene selvatiche, Prunus cerasus — si lavorano con lo zucchero e si uniscono al vino, che ne prende colore, dolcezza e profumo. Si chiama anche visciolato.
Non è uno sciroppo e non è un vino aromatizzato industriale: è una preparazione tradizionale delle Marche, riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale della regione, e sopravvive in poche aziende perché è laboriosa e rende poco.
Che differenza c’è fra i cinque prodotti?
Il vino e visciola è la base, e c’è in due bottiglie. La Selezione è lo stesso vino ma nella parte messa da parte: più concentrato. Il cremoso è una crema, si beve freddo. Il liquore è secco, si beve ghiacciato. La confettura si spalma.
Le visciole le comprate?
No. Vengono dal viscioleto di proprietà, a Senigallia: crescono in azienda, si raccolgono in azienda e si lavorano lì. Chi fa visciolato comprando le visciole da fuori fa un altro mestiere.
Il resto della storia sta in Chi siamo.
Come si conservano?
Le bottiglie chiuse vanno tenute al riparo dalla luce e dal calore. Il cremoso, una volta aperto, va in frigorifero. La confettura, dopo l’apertura, in frigorifero e si finisce in pochi giorni.
Su ogni confezione trovate la data di riferimento: è quella che fa fede.
Si può regalare?
Sì. Il vino da 75 cl e la Selezione stanno bene da soli; il cremoso e la confettura insieme sono la coppia che funziona meglio. Se serve un pensiero per qualcuno, scriveteci e ci si organizza.
Le fate anche per conto terzi?
Sì. Portate un’idea e la sviluppiamo, oppure portate la vostra frutta e la trasformiamo noi: liquori, creme, confetture. Qui c’è come funziona.