Uncle Italy
Vermut rosso · vento dell'Adriatico

La Deriva

Lasciarsi andare, ma con stile.

Prendi il largo
Bottiglia di La Deriva

La Deriva: dati e acquisto

Il vermut che ha preso il largo

70cl·vermut·rosso

«Certe rotte si scelgono. Le migliori si prendono alla deriva.»

Nasce a Senigallia, dove la spiaggia di velluto finisce e comincia il vento. Vino, erbe e una punta di salsedine per sentito dire: dolce quanto basta, amaro quanto serve, con un finale lungo come una sera d'estate sul molo.

Prezzo da definire

Non è perdersi.
È solo scegliere il vento.

la donna in etichetta · rotta sconosciuta

Lo zio seduto su una bitta del molo al tramonto, la bottiglia de La Deriva accanto e il vento che gira

La donna che guarda il vento

Appesa nel bar del porto, storta quel tanto che basta.

Blu petrolio

Il colore del mare di Senigallia alle sette di sera, quando smette di essere azzurro e diventa una cosa seria.

Ceralacca nera

Colata a mano sul collo. Si rompe una volta sola: da lì in poi la rotta è vostra.

Etichetta de La Deriva: incisione in blu petrolio su carta sabbia, una donna coi capelli al vento sopra il profilo di Senigallia e il mare
L'etichetta · incisa dal vento dal 2026
I gabbiani ci sono sempre

Tre, come i modi di berlo. Non chiedeteci qual è il capo: cambiano idea a ogni bicchiere.

Tre rotte, un solo vento

Il vermut è un aperitivo lento e un ingrediente serio. Tre modi per uscire dal porto. Le ricette complete arrivano con lo shop.

Bicchiere basso con ghiaccio grande, vermut rosso e scorza d'arancia sul bancone di un bar del porto

Liscio, in porto

Bicchiere basso, ghiaccio grande, scorza d'arancia. Come si beve dove il vermut è nato.

Highball colmo di ghiaccio con vermut, soda fredda e una fetta d'arancia davanti al mare al tramonto

Deriva & Soda

Ghiaccio, soda fredda, una fetta d'arancia. L'aperitivo lungo che dura quanto il tramonto.

Due Negroni preparati con vermut rosso su un tavolino di legno affacciato sul porto

Negroni & Americano

Qui La Deriva tiene il timone: con gin o con soda, il vermut resta il capitano.

Le domande allo zio

Come si beve La Deriva?

Liscio in bicchiere basso con ghiaccio grande e una scorza d'arancia, oppure allungato con soda fredda come aperitivo lungo. In miscelazione tiene benissimo il timone di Negroni, Americano e Milano-Torino.

Che vermut è La Deriva?

Un vermut rosso italiano in bottiglia da 70 cl, nato a Senigallia: vino aromatizzato con artemisia, erbe e spezie, dal profilo dolce-amaro con finale asciutto. Pensato tanto per l'aperitivo lento quanto per la miscelazione seria.

Perché si chiama La Deriva?

Perché nasce dove il vento dell'Adriatico decide la rotta al posto vostro. Sull'etichetta, incisa in blu petrolio, c'è una donna che guarda il vento sopra il profilo di Senigallia: certe rotte si scelgono, le migliori si prendono alla deriva.

Come si conserva una bottiglia aperta?

Il vermut è vino aromatizzato: una volta aperta, la bottiglia va tenuta ben tappata in frigorifero e consumata nel giro di qualche settimana, per non perdere freschezza e profumi. Riservato ai maggiori di 18 anni. Bevi responsabilmente.

Premium · liquore alla camomilla · 29% vol · 50 cl

Camomillone,
dolce fuori, esplosivo dentro

Camomilla e anice stellato sotto la luna piena: il digestivo che rilassa, ma con carattere. L'anima ribelle della camomilla.

«La vita è amara, ma con un Camomillone si addolcisce.»

Sali sotto la luna
Premium · amaro · ready to cocktail

Amaro
Diabolico

Erbe decise, carattere infernale, ironia tagliente. Il lato scuro del dopocena: liscio, ghiacciato, o pronto a possedere i vostri cocktail.

«Un sorso e capirete perché il diavolo sorride.»

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