
La Deriva: dati e acquisto
Il vermut che ha preso il largo70cl·vermut·rosso
«Certe rotte si scelgono. Le migliori si prendono alla deriva.»
Nasce a Senigallia, dove la spiaggia di velluto finisce e comincia il vento. Vino, erbe e una punta di salsedine per sentito dire: dolce quanto basta, amaro quanto serve, con un finale lungo come una sera d'estate sul molo.
Prezzo da definire
Non è perdersi.
È solo scegliere il vento.
la donna in etichetta · rotta sconosciuta
La donna che guarda il vento
Appesa nel bar del porto, storta quel tanto che basta.
Il colore del mare di Senigallia alle sette di sera, quando smette di essere azzurro e diventa una cosa seria.
Colata a mano sul collo. Si rompe una volta sola: da lì in poi la rotta è vostra.
Tre, come i modi di berlo. Non chiedeteci qual è il capo: cambiano idea a ogni bicchiere.
Tre rotte, un solo vento
Il vermut è un aperitivo lento e un ingrediente serio. Tre modi per uscire dal porto. Le ricette complete arrivano con lo shop.

Liscio, in porto
Bicchiere basso, ghiaccio grande, scorza d'arancia. Come si beve dove il vermut è nato.

Deriva & Soda
Ghiaccio, soda fredda, una fetta d'arancia. L'aperitivo lungo che dura quanto il tramonto.

Negroni & Americano
Qui La Deriva tiene il timone: con gin o con soda, il vermut resta il capitano.
Le domande allo zio
Come si beve La Deriva?
Liscio in bicchiere basso con ghiaccio grande e una scorza d'arancia, oppure allungato con soda fredda come aperitivo lungo. In miscelazione tiene benissimo il timone di Negroni, Americano e Milano-Torino.
Che vermut è La Deriva?
Un vermut rosso italiano in bottiglia da 70 cl, nato a Senigallia: vino aromatizzato con artemisia, erbe e spezie, dal profilo dolce-amaro con finale asciutto. Pensato tanto per l'aperitivo lento quanto per la miscelazione seria.
Perché si chiama La Deriva?
Perché nasce dove il vento dell'Adriatico decide la rotta al posto vostro. Sull'etichetta, incisa in blu petrolio, c'è una donna che guarda il vento sopra il profilo di Senigallia: certe rotte si scelgono, le migliori si prendono alla deriva.
Come si conserva una bottiglia aperta?
Il vermut è vino aromatizzato: una volta aperta, la bottiglia va tenuta ben tappata in frigorifero e consumata nel giro di qualche settimana, per non perdere freschezza e profumi. Riservato ai maggiori di 18 anni. Bevi responsabilmente.
Camomillone,
dolce fuori, esplosivo dentro
Camomilla e anice stellato sotto la luna piena: il digestivo che rilassa, ma con carattere. L'anima ribelle della camomilla.
«La vita è amara, ma con un Camomillone si addolcisce.»
Sali sotto la lunaAmaro
Diabolico
Erbe decise, carattere infernale, ironia tagliente. Il lato scuro del dopocena: liscio, ghiacciato, o pronto a possedere i vostri cocktail.
«Un sorso e capirete perché il diavolo sorride.»
Scendi di sotto
